Quando è il corpo a parlare

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Lo scopo di questo articolo è quello di condividere con il lettore una mia riflessione scaturita dal percorso terapeutico intrapreso con una mia paziente, che è andato caratterizzandosi dallo sviluppo di un disturbo somatico.
Tale lavoro ha rappresentato per me l’occasione per affrontare dal punto di vista teorico il complesso legame tra impasse di 3° grado, trauma e malattia somatica.
L’ipotesi di fondo, dalla quale mi sono fatta guidare, è che questi tre concetti trovino una base comune nella memoria implicita nella quale sono rimasti impressi in maniera indelebile sia il protocollo primario che le esperienze traumatiche successive che hanno caratterizzato l’infanzia della paziente.
Utilizzerò un caso clinico per esplicitare la relazione ipotizzata.